Con 51 miliardi di tonnellate di gas serra emesse ogni anno nell’atmosfera e la necessità, ormai primaria e comune a tutto il mondo, di ridurre le emissioni del 55% entro il 2030, Scuderia 1918 e Fieracavalli, in occasione della 124ª edizione della manifestazione, vogliono fare la loro parte.
Nasce così l’iniziativa, promossa dalle due realtà, per rendere il Padiglione 8, dedicato al salto ostacoli di altissimo livello, a impatto zero entro il 2023. Due le azioni per mettere in atto il progetto: la valutazione della carbon footprint del Pala Volkswagen durante i quattro giorni di manifestazione e una donazione a Save the Planet per la compensazione di 300 tonnellate di Co2.
La cifra donata all’associazione per la piantumazione di nuovi alberi verrà raccolta attraverso la competizione charity Top Team, in cui i top riders internazionali si sfideranno in un’emozionante gara a tempo. Per ogni ostacolo superato senza errori, Scuderia 1918, in collaborazione con Save The Planet, pianterà 15 alberi con la speranza di raggiungere l’obiettivo di quasi 2000 nuove piantumazioni alla fine della gara.
“Ci auguriamo che questa iniziativa possa sensibilizzare tutti i partecipanti della manifestazione in merito a un problema che non è più trascurabile.” dice Emanuele Anchisi, Founder di Scuderia 1918.
A parlare oggi dell’impegno di Scuderia 1918 nell’ambito della sostenibilità ambientale, nell’area A cavallo della sostenibilità del Padiglione 4, Marta Tagliaferri insieme a Elena Stoppioni di Save the Planet e Camilla Colucci di Circularity.
“Siamo convinti che tutti debbano fare la loro parte e Scuderia 1918 può, tra le altre cose, essere una voce per fare informazione sull’impatto ambientale e sulla necessità di decarbonizzazione. Noi stiamo cercando di fare la nostra parte collaborando con diverse aziende. Insieme a Fieracavalli, con l’aiuto di Save the Planet, quest’anno vogliamo ridurre l’impatto del Padiglione 8 del 20%, un piccolo passo ma importante, per arrivare a migliorare nei prossimi anni. Vogliamo inoltre impegnarci, su tutto il territorio nazionale, per ridurre l’impatto dei centri ipicci” ha raccontato Marta Tagliaferri.
Ad intervenire anche Elena Stoppioni di Save the Planet, che ha spiegato come sia necessario accompagnare alla decarbonizzazione ed invertire la rotta, sottolineando come l’Italia e l’Europa si stiano impegnando, insieme all’ONU, a ridurre le emissioni. “L’idea di ridurre l’impatto del Padiglione 8 all’interno di Fieracavalli è uno dei tanti progetti che vogliono mitigare l’impatto ambientale e creare una reazione uguale e contraria, compensando attraverso la riforestazione per esempio”.
Presente anche Camilla Colucci di Circularity, che supporta le imprese nel migliorare i loro piani per la sostenibilità ambientale. Con Scuderia 1918 collaborano per rimanere in linea con l’Agenda 2030 dell’ONU per lo Sviluppo Sostenibile. L’apporto dell’azienda è fondamentale dato che gli obiettivi di Scuderia 1918 sono molto ambiziosi.