La storia di Jumping Verona

Una storia fatta dai big del jumping

È il momento clou della stagione indoor del salto ostacoli in Italia e non solo.
Jumping Verona, e con esso l’attesa tappa italiana della Longines FEI Jumping World Cup™ 2020/2021 si appresta a vivere la sua edizione numero 20 all’interno della 122^ Fieracavalli, la rassegna fieristica internazionale di Verona dedicata al mondo del cavallo.

Grandi pagine di sport sono state già scritte nelle precedenti edizioni dell’appuntamento scaligero grazie a binomi che con le loro carriere hanno letteralmente fatto la storia di questa straordinaria disciplina equestre.

A partire dall’edizione d’esordio del 2001 che ha visto un en plein del Belgio con tre cavalieri ai primi tre posti della graduatoria per finire con il 2019 con il meritato successo di un cavaliere britannico,  Scott Brash con Hello M’Lady. Una vittoria arrivata dopo vari tentativi: Brash si era infatti già piazzato 2° con Ursula XII nel 2013 e
terzo nel 2015 in sella ancora a Hello M’Lady.

Dal 2001 al 2019 tanta storia, grandi cavalli, grandissime amazzoni e grandissimi cavalieri. Una storia con pagine di sport ancora da scrivere in un’edizione 2020 che sarà da ricordare.