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Art&Cavallo 2021 – Gli Artisti PITTURA

Scopri i protagonisti!

Rosenfelder Alisa – Germania

Looking for Kindness

Acrilici e matita colorata su tela

Il dipinto di Rosenfelder Alina coniuga la capacità grafica e quella pittorica senza concedere nulla, o quasi, al colore. L’immagine si ferma al limite fra la tavola da ritratto e il grande umore istintivo di certa pittura astratta. Il segno prima si fa figura per poi precipitare nel gesto, in un combinato disposto che genera un piacevole smarrimento.

 

Rossi Andrea – Italia

Delivery

Acrilico su cartone

Andrea Rossi ci porta su un cartone volante quasi fosse un tappeto orientale. Proprio su cartone, il suo acrilico fa compiere al colore una mirabolante odissea narrativa, l’immagine percorre una storia intera. Una storia fatta di rimandi al mondo del cavallo, della fiaba e del surreale svolgersi del sogno. Un lavoro interessante che non vuole dire esplicitamente, preferisce alludere… non parla a voce alta, suggerisce.

Osborn Karen

On your back

Pastello

A volte il silenzio ci tiene per mano per condurci dove il frastuono non ci avrebbe mai portato. È il luogo dove troviamo i dipinti di Karen Osborn. Se ci soffermiamo dentro a questi colori, ci chiediamo: dove siamo? Pennellate minime abbozzano una luce, un suono, forse un odore di cui non sappiamo il mistero e tuttavia ne subiamo la malìa o, meglio, la seduzione.

 

Rottonara Lois ROTT – Italia

Cavalli

Aneline e inchiostro china su carta

Nelle opere di Rottonara Rott appare immediato un alfabeto scritto, preciso. Un codice specifico che l’artista ha coniato per chiamare le cose non con un nome comune, ma con un nome proprio. È l’invenzione della Poesia, un mondo riservato a pochi che qui schiude le sue porte per mano dell’artista che ne conosce i segreti e ne svela, in parte, i tesori … per affidarli al mondo.

 

Baleri Andrea – Italia 

Cavallo

Tempera su carta fotografica

Le opere di Andrea Baleri sono un carnevale continuo, ma nel senso letterale del termine: carnevale deriva dall’espressione latina carnem levare «toglier la carne». L’animale è incorporeo, la pelle dipinta è a sua volta tatuata di macchie, le forme sono smembrate e tutto intorno si alza il mondo con il suo turbinare di parole e fatti e avvenimenti. Sono svoli di rondine che soggiogano la fissità dei cavalli, apparentemente distaccati. Forse indifferenti, magari solo stanchi.

 

Künzler Jana – Germania

Tanzendes Pferd in Blau (Dancing horse in blue)

Acrilico su carta fatta a mano su tela

Jana Kunzler lavora apparentemente solo su due piani dove il colore si dispone come tessere di un mosaico, ritagli di un puzzle. Se andiamo oltre la banalità della superficie, e ne raschiamo l’epidermide, troviamo il campo dove la battaglia si svolge: un ulteriore, profondo piano di lavoro. La forma domina paesaggi dove l’animale si muove come un’ombra. Profili alteri di cavalli sfidano cupole di marmo, notti di lapislazzuli, cieli inondati di luce d’oro e corallo.

 

Dippel Kasia – Polonia 

Silver and gold

Tecnica mista su carta

Se si potesse avere la fortuna di intraprendere un viaggio nella fabbricazione della carta da pittura, potremmo vedere come essa sia nata quasi 2000 anni fa macerando cortecce d’albero, pezzi di stoffa e persino vecchie reti da pesca. È l’ingegno orientale che apre la strada alla nobile arte della carta, come a quella del colore trasparente degli acquarelli e dei gouache, che sono cifra stilistica di Kasia Dippel. L’uso del bianco sottostante al colore, e che continua a riflettere la sua luce per le trasparenze della tecnica, è sapiente, la mano ferma e i cavalli si muovono come in un film.

 

Kvitka Kristine – Lettonia 

Arriva la notte

Olio su tela

I dipinti dell’animale sono lavorati con una tecnica sobria, fortunatamente priva di effetti speciali alla moda. L’animale diventa così un timbro che lavora in ambiti diversi, a volte sembrano le stelle da fare da sfondo, in altre il vetro di una macchina è davanti al soggetto, solcato da gocce che lasciano segni. I cavalli riescono a uscire con il movimento, un’andatura lenta e precisa, merito di una tavolozza che Kristine Kvitka lavora senza sbavature.

 

Messina Cristiana – Regno Unito

For Cassie

Olio su tela

L’essenziale di Cristina Messina si fa forma nel magma del colore. Gli animali sembrano ora imprigionati ora liberati, fuoriescono dalla cromia, spostano il fondo come il sasso gettato nello stagno smuove girini, solleva alghe, scopre luoghi nascosti. Dove porgono lo sguardo i profili dei cavalli? Guardano il domani, strizzano l’occhio a ieri… l’oggi è una sospensione.

 

Webster Katherine – Regno Unito 

Red Mustang

Acrilici, tempere e oli, inchiostri, coloranti e pigmenti in polvere

C’è un’intensità piena in questa serie di Katherine Webster, emozioni fatte di macchie sovrapposte, trasparenti, a volte piene e dense. La forma è ripetuta come un’ossessione e spesso proprio nella ripetizione si cela la verità. La policromia si fonde e confonde con il soggetto, il paesaggio – dietro – sembra un paesaggio interiore, tutto giocato nella testa dell’artista che se ne libera con gioiosa capacità narrativa.

 

Sirio Elvira – Italia 

Horses whispering

Smalti e Acrilici su tela

In questa opera di Elvira Sirio il rapporto figura sfondo è violento, nettissimo. Una scelta precisa anche quella della cromia che privilegia solo due dei tre colori primari: il rosso e il blu. C’è un’arte antica in questa scelta di un fondo vuoto, sono le Madonne del Gotico Internazionale o i Santi delle Icone russe. Cosa ci vuole dire l’artista? Assurgere a ruolo divino la figura nobilissima del cavallo? Forse! Sta di fatto che il soggetto emerge in tutta la sua integrità riconoscibilissimo, a dispetto dello sfasamento cromatico.

 

Schade Susanne – Germania 

Resting

Tecnica mista su carta

C’è qualcosa di nuovo oggi nei quadri di Susanne Schade, anzi di antico. Di almeno un secolo, eppure questo disegno scabro, il colore anarchico che si muove inquieto, gli sguardi appena accennati dell’animale, sanno appassionare. È un alfabeto semplice quello messo su carta dall’artista, una scrittura fatta di suoni e improvvisi silenzi; sul pentagramma va in scena una vera e propria sinfonia. E sono gli ottoni, la viola da gamba, i legni nobili del fagotto, a far da sfondo al corno inglese che risuona, nelle opere, come a Roncisvalle.

 

Riso Letterio – Italia 

Babele

Pigmenti naturali su tavola

Le raffinate tavole dipinte di Letterio Riso giocano la loro partita con una tavolozza ridotta, fatta dei soli colori di terra. Sono la Siena bruciata, la Siena naturale, la biacca e la terra d’ombra, ancora una volta naturale e bruciata. Parliamo di fuoco? No, ma la fucina dell’artista sembra in fermento, il giusto sentire per rappresentare i cavalli nel loro andare, brucare, incontrarsi e sfidarsi. Un bel campo di battaglia questi lavori.

 

Van Alphen Marlynn Amina – Paesi Bassi 

What do you wanna bee?

Acquerello

La sottile arte dell’acquerello mette a disposizione di Marlynn Amina van Alphen la possibilità di scomporre e ricomporre immagini attraversate da un delicato surrealismo. Le rondini si dispongono nel cielo con la forma di un trotto di cavalli, le api compongono casualmente, con il loro volo alla ricerca del polline, un muso di cavallo. Una felice intuizione di comporre animali con altri animali, una sinestesia pittorica intrigante e dagli esiti propizi.

 

Pelillo Roberto – Italia 

Uragano

Olio su tela

Roberto Pelillo sembra procedere su soluzioni formali legate alla serigrafia, alla stampa, utilizzando tuttavia la tecnica dell’olio su tela. Ne esce un lavoro ordinato, capace di interpretare il movimento del cavallo quasi fosse una danza classica. Le crini si staccano dal corpo come le braccia nell’arabesque della ballerina, il cielo si infuoca, il sole si addormenta, il mare muove acque …

 

Taliani De Marchio Letizia – Italia

Wild Grace

Acrilico su tela

In questi dipinti di Letizia Taliani De Marchio si percepisce un vago sapore di affresco, come quando nel vino pare di sentire il profumo di albicocca. Sai che l’albicocca non c’è, eppure la sua presenza è insistemente piacevole. Qui lo sfondo sembra una malta antica e il cavallo è declinato con un disegno nuovo, ma preciso. Al posto dell’occhio un foro ci accompagna là dietro, sull’affresco vagheggiato, la coda disegna il vento e il movimento perfetto della cavalcata regale.

 

Testi critici di Andrea Ciresola.

ANDREA CIRESOLA (Verona, 1961) è restauratore di beni culturali, attività che lo ha portato a occuparsi della conservazione di importanti opere d’arte come gli affreschi della casa di Giorgione o i paramenti lapidei dell’Arena di Verona. Nel campo delle arti visive ha conseguito prestigiosi premi internazionali di pittura, con i suoi interventi grafici è illustratore di libri, scrive testi poetici e per il teatro. Per la narrativa ha pubblicato, fra le altre opere, Una fragola per capello (Perosini editore, 2007) Vangog (Perosini editore, 2008, 2020) e Racconti per l’ora d’aria (Edizioni Giuseppe Laterza, 2019). Come divulgatore di arte contemporanea ha tenuto oltre quattrocento serate pubbliche a tema.

 

Kep Italia sostiene il progetto dedicato all’arte equestre di Fieracavalli ed è Main Sponsor Art&Cavallo 2021.

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