Skip to content

Il cavallo nella storia siciliana tra arte, cultura e tradizioni

8 Novembre 2019

In Fiera una testa fittile di cavallo del V secolo a.c.

Spazio all’arte a Fieracavalli. Per questa stagione, grande importanza al mondo equestre, osservato da una prospettiva diversa.

All’interno del padiglione della regione siciliana, in esposizione un reperto di altissimo valore culturale. Una testa fittile di cavallo risalente al V secolo avanti cristo, proveniente dal museo archeologico di Gela, legata alla celebre battaglia di Himera, del 480 a.c. Oggi città di termini Imerese, Himera era una città dinamica, culturalmente e artisticamente molto produttiva. Molti i reperti ritrovati, tra cui la testa fittile di cavallo, che evidenzia l’importanza del ruolo del cavallo nella vita e nell’arte di quel tempo.

La testa, dai grandi occhi quasi umani e dalla pesante criniera a trecce parallele, fa parte dei gruppi equestri che raffiguravano i Dioscuri e che sormontavano il tempio innalzato a Gela – l’Athenaion – per celebrare la vittoria delle truppe siceliote sul potente esercito cartaginese guidato da Amilcare.

«Abbiamo voluto ripercorrere idealmente – dichiara l’assessore all’Agricoltura Edy Bandiera – e ricostruire fedelmente la lunga storia del cavallo siciliano. L’intento è di trasmetterla alle giovani generazioni, affinché, con un occhio sempre al passato e alle tradizioni, possano guardare al futuro della biodiversità equina siciliana».

Vieni a scoprire l’arte e a Fieracavalli!

Newsletter